MELA

I FUNDRAISERS CHIEDONO AL GOVERNO DI SBLOCCARE LE LISTE E I PROVENTI DEL 5x1000

Aprile 19, 2020

È un momento difficile per tutti.

E anche il Terzo Settore, attualmente in prima linea con tante Organizzazioni che si sono mobilitate per far fronte all’emergenza e stare vicino a chi è più fragile, ha bisogno di sostegno e aiuto.

Ecco perché Assif ha lanciato una petizione per chiedere che siano sbloccate le liste del 5x1000 2018 e 2019 con la conseguente erogazione dei fondi che permetterebbe alle Organizzazioni Non Profit di fronteggiare questo duro momento.

Per firmare la petizione https://bit.ly/2WYUMcb

Di seguito riportiamo il testo del comunicato stampa di Assif:

“ASSIF ha promosso una petizione e chiesto all’esecutivo di sbloccare immediatamente i proventi del 5xmille relativi alle dichiarazioni dei redditi 2018 e 2019. Il Terzo Settore, come ha sottolineato il presidente Nicola Bedogni, è un asset che va sostenuto allo stesso livello delle imprese. Per questo è importante sbloccare un miliardo di euro, che gli italiani hanno già destinato alle organizzazioni non profit in modo che, grazie a tali erogazioni, le organizzazioni possano far fronte a questa emergenza e continuare le loro attività. Le Organizzazioni non profit, a differenza di altri soggetti, non hanno una capitalizzazione né fondi di garanzia sufficienti per affrontare una crisi economica improvvisa come quella attuale. L’emergenza epidemiologica, che sta mettendo a dura prova la vita di tutti, rischia di mettere in ginocchio molte realtà non profit e quindi di aggravare la tenuta sociale ed economica del Paese. Assif, facendosi interprete delle drammatiche condizioni di difficoltà che stanno attraversando le organizzazioni non profit e i loro operatori, chiede a gran voce che il governo sostenga con azioni concrete il terzo settore, così come stanno facendo molti soggetti della filantropia istituzionale. “Il Presidente Conte in Parlamento” ha concluso Bedogni – “ha dichiarato che uno degli obiettivi primari dell’esecutivo è lo snellimento della burocrazia. L’uscita delle liste dei beneficiari del 5 per mille, andrebbe esattamente in questa direzione e porterebbe beneficio a tutta la società”.

MELA

LEAD GENERATION IN TEMPI DI CORONAVIRUS – CASE STUDY FONDAZIONE UMBERTO VERONESI

Aprile 14, 2020

In questo tempo di cui tutto è incerto e sospeso, è molto difficile per le organizzazioni capire quali azioni di raccolta fondi possono dare un maggiore riscontro sia in termini di raccolto sia in termini di acquisizione. Proprio in questi giorni stiamo lavorando a fianco di Fondazione Umberto Veronesi nell’ideazione e nella gestione di una Campagna di lead generation con gift in kind digitale.

Sono giornate in cui siamo bombardati da parole come virus, ricerca, contagio, vaccino...

Termini molto familiari alla Fondazione che da anni si impegna nella ricerca scientifica per trovare cure a malattie che ancora sono senza.

Da qui nasce la volontà di creare un percorso, tutto digitale, che portasse la Fondazione a comunicare non solo la propria mission ma potesse, al contempo, acquisire donatori sensibili alla causa targetizzati per interesse, geolocalizzazione e caratteristiche socio demografiche desiderate.

Visto che il tempismo era parte fondamentale della riuscita della campagna, abbiamo sfruttato come gift un quaderno scientifico già esistente, creando una strategia integrata di promozione sui social che potesse portare l’utente a compiere i seguenti step:

  • Lasciare i propri dati

  • Scaricare il materiale informativo.

A seguito di questo primo contatto, il prospect è stato inserito in un FUNNEL DEM integrato con una chiamata telefonica di warming e degli SMS di ribattuta.